Per decenni il mondo della moda ci ha abituati al continuo rinnovo di collezioni, trend di moda, colori e forme. A un sempre più veloce processo chiamato ciclo di vita del prodotto moda, che ogni giorno produce migliaia di tonnellate di beni per provare a soddisfare i gusti di milioni di persone in tutto il mondo.

Prima degli anni 2000 le collezioni di moda erano comunemente divise in due momenti principali, la stagione primavera-estate e la stagione autunno-inverno, presentate al pubblico e ai mass media durante le settimane della moda in diversi mesi dell’anno, se parliamo di Ready-to-wear o Haute Couture. Normalmente, dal momento della  sfilata a quando gli abiti sono finalmente disponibili nei negozi, sono passati ormai 6 lunghi mesi. Troppo tempo per la modernità globalizzata e iperconnessa.

Quindi, per mantenere l’attenzione dei clienti e vendere qualcosa ogni giorno, l’industria della moda inventa le pre-collezioni, anche chiamate collezioni “cruise” o “resort” oppure “holiday”, spesso meno creative delle grandi sorelle perché focalizzate per scelta più sulla commerciabilità.

Il fashion system, e soprattutto il mondo del fast fashion,  sta diventando una ruota gigante che produce continuamente capi e accessori di ogni tipo, spesso perdendo il reale e concreto significato della moda stessa e sicuramente riempiendo il mondo con massicce quantità di rifiuti tessili, contribuendo all’inquinamento ambientale.

L’approccio seasonless al fashion design vuole solamente mitigare questo effetto distruttivo e prevedere un ritorno alla vera moda, fatta di tecniche sartoriali, materiali di alta qualità e prodotti durevoli.

La moda seasonless significa proprio questo. Stile senza stagione, una moda che non segue solo le sempre più folli regole del mercato e l’effimera durata dei fashion trends, ma questa guarda ai valori di una bellezza eterna che non sarà mai fuori moda e al rispetto per le persone, il lavoro e l’ambiente.

Mentre una collezione stagionale è legata allo stile del momento e passerà molto presto diventando velocemente noiosa, una collezione seasonless, al contrario, può durare per anni perché basata sul concetto semplice che lo stile vero è per sempre. Realizzata con materiali di altissima qualità, curandosi dei dettagli e costruendo gli abiti con le migliori tecniche sartoriali.

Seasonless non significa comunque solo capi classici e vecchie forme ripetitive. Noi crediamo fortemente che la moda può avere il fascino raffinato del suo patrimonio tradizionale e tutta la modernità della cultura contemporanea. La scelta di realizzare collezioni seasonless è qualcosa che fa parte del DNA del brand, perché vuol dire più rispetto per l’ambiente, evitare sprechi tessili e offrire un approccio di alta qualità al processo di design. E, per noi, vuol dire il modo migliore di produrre le collezioni, specialmente per una designer emergente che vuole essere sostenibile.

Utilizziamo l’approccio seasonless per proporre una collezione principale composta di pezzi senza tempo e altre piccole capsule collections durante l’anno, disegnate per offrire ai nostri clienti il gusto della novità. Ma non vogliamo mai dimenticare la preziosità dei materiali e la modernità dello stile urban. Ecco perché le nostre collezioni seasonless mixano i metodi classici sartoriali, i migliori tessuti sostenibili e naturali e tutta la visione avanguardista dello street style.